Intro
Gestire acconti e SAL è spesso la parte più delicata di un lavoro. Se sbagli qui, ti ritrovi senza cassa e con discussioni infinite. In questa guida semplice ti spiego come impostare acconti e SAL nel modo giusto. Cosa sono, quando chiederli, come scriverli nel preventivo, e come incassare senza stress. Useremo esempi reali e passaggi chiari. Così proteggi margine, tempi e relazione con il cliente. Non servono parole complicate. Servono regole pratiche e poca burocrazia.
Risposta Rapida
Acconti e SAL funzionano se li scrivi chiari nel preventivo, li fai firmare, e fatturi a ogni traguardo. Definisci importi, date, condizioni e cosa succede in caso di ritardi o extra. Incassa l’acconto prima di iniziare, poi fattura ogni SAL a consegna fase. Regole semplici, zero sorprese.
Indice
Key Takeaways
- Scrivi acconti e SAL nel preventivo, con importi e scadenze chiare.
- Incassa l’acconto prima di iniziare; fattura ogni SAL entro 24–48 ore.
- Le fasi devono essere verificabili: demolizioni, impianti, finiture, collaudo.
- Usa firme digitali e invii tracciati per ridurre discussioni e ritardi.
- Prevedi cosa succede in caso di varianti, sospensioni e insoluti.
Cos’è il SAL e perché serve
Il SAL, Stato di Avanzamento Lavori, è una fotografia del cantiere in un certo momento. Dice cosa è stato fatto e quanto vale quel lavoro. È utile perché collega esecuzione e pagamento.
SAL vs acconto
- Acconto: anticipo prima o all’inizio lavori. Serve cassa per avviare.
- SAL: pagamento legato a una fase completata. Si paga il progresso reale.
Perché funziona
- Ti protegge dal lavorare “a credito” per settimane.
- Il cliente paga in modo trasparente, vede cosa sta pagando.
- Riduce discussioni: ogni fase è definita e firmata.
Acconti: quando chiederli e quanto
Chiedi l’acconto prima di ordinare materiali e bloccare la squadra. In molti lavori funziona una griglia semplice. Esempio pratico per una ristrutturazione:
- Acconto iniziale: 30–40% alla firma, prima dell’avvio.
- SAL strutturale (demolizioni/grezzo): 20% a fine fase.
- SAL impianti (elettrico/idraulico): 20% a fine prove impianti.
- SAL finiture: 15% a posa completata.
- Saldo: 5–10% alla consegna e collaudo.
Adatta le percentuali al tipo di lavoro: impianti, serramenti, tinteggiatura. Se il materiale incide molto, aumenta l’acconto. Se il lavoro è breve (1–3 giorni), valuta 50% all’ordine e 50% a fine.
Scriverlo bene nel preventivo e nel contratto
Se non è scritto, non esiste. Metti acconti e SAL dentro il preventivo, in modo chiaro e semplice.
Cosa scrivere, punto per punto
- Voci di lavoro: cosa fai, dove, con quali materiali.
- Fasi e traguardi: come riconosci la fine fase (esempio: “impianto provato e funzionante”).
- Importi e scadenze: percentuale o cifra per ogni fase, con data o condizione.
- Firma digitale: il cliente accetta condizioni e piano pagamenti.
- Clausole chiave: varianti, sospensioni, penali minime, tempi di pagamento (es. 7 o 14 giorni).
Per velocizzare, puoi usare strumenti come Donizo: inserisci dettagli con voce, testo e foto, generi il PDF con il tuo logo, lo invii e il cliente firma online. Così restano tracciati accordi, importi e calendario pagamenti.
Se vuoi approfondire anche l’impostazione del documento, ti sarà utile la guida sui preventivi professionali e sui modelli di fattura.
Incassare senza stress: fatture per acconti e SAL
Fai una fattura per ogni acconto e per ogni SAL. Questo rende chiaro avanzamento e contabilità.
Flusso semplice che funziona
- Alla firma: emetti fattura d’acconto entro 24–48 ore.
- A fine fase: emetti fattura SAL lo stesso giorno del verbale o entro 48 ore.
- A saldo: fattura finale con riepilogo acconti e SAL già incassati.
Con piattaforme come Donizo puoi trasformare il preventivo accettato in fattura con 1 clic. Meno errori, meno copia-incolla, più tempo in cantiere. Imposta anche promemoria gentili: “Scadenza tra 3 giorni”, “Scadenza oggi”. Riduce rincorse e chiamate.
Questa parte si collega bene anche ai contenuti su modelli di fattura e gestione scadenze.
Succede su tanti cantieri. La differenza è farsi trovare pronti, con regole scritte prima.
Ritardi del cliente
- Materiali non scelti? Metti in pausa il cronoprogramma. Comunica per iscritto.
- Pagamento SAL in ritardo? Sospendi la fase successiva dopo 7 giorni, se previsto.
- Scrivi una mini-proposta con: descrizione, prezzo, tempo, impatto sui SAL.
- Fatti firmare prima di eseguire. Poi fattura come “SAL variante” o “extra”.
- Se vuoi approfondire il tema, leggi anche come gestire bene le varianti di cantiere.
Contestazioni
- Prepara verbali brevi con foto “prima/dopo”.
- Usa checklist di consegna per ogni fase (5–7 punti misurabili).
- Offri una soluzione concreta e una scadenza di verifica (es. 2 giorni).
Errori comuni da evitare e checklist finale
Ecco gli errori che vedo più spesso. Evitali e il cantiere scorre meglio.
Errori comuni
- Nessun acconto. Parti “a secco” e poi rincorri i pagamenti.
- Fasi vaghe. “Quando finiamo le finiture?” Serve un criterio misurabile.
- Fatture in ritardo. Più aspetti, più perdi priorità nella mente del cliente.
- Niente firme. Accordi “a voce” che poi cambiano al primo problema.
- Zero gestione varianti. Il margine evapora in 1–2 settimane.
Checklist finale (da salvare)
- Definisci 3–5 fasi chiare con risultati verificabili.
- Stabilisci acconto e percentuali SAL coerenti coi materiali.
- Inserisci tutto nel preventivo, con condizioni e tempi di pagamento.
- Fai firmare digitalmente e invia subito copia al cliente.
- Fattura ogni acconto/SAL entro 24–48 ore dalla fase.
- Prevedi blocco lavori dopo 7 giorni di insoluto, se pattuito.
- Gestisci varianti con mini-preventivo firmato prima di eseguire.
FAQ
Quanto chiedere di acconto su un lavoro medio?
Dipende dal peso dei materiali e dal rischio. In generale, tra 30% e 40% copre avvio, acquisti e agenda. Se i materiali pesano molto (serramenti, cucine), puoi salire. Se il lavoro dura 1–3 giorni, spesso funziona 50% all’ordine e 50% a fine.
Quanti SAL conviene prevedere?
Per lavori di 3–8 settimane, di solito bastano 3 SAL: strutture/grezzo, impianti, finiture. Per lavori più lunghi, puoi aggiungere un SAL mensile. L’importante è che ogni fase abbia un criterio chiaro di chiusura e un importo definito.
Come gestire un cliente che ritarda i pagamenti?
Resta calmo e formale. Invia promemoria scritti, offri una nuova scadenza breve (es. 7 giorni) e ricorda la clausola di sospensione lavori prevista nel contratto. Blocca la fase successiva finché non incassa il SAL. Documenta tutto con email e verbali.
Le firme digitali valgono come accettazione?
Sì, se il sistema usato garantisce identificazione e tracciabilità dell’accettazione. È pratica comune tra imprese e clienti. Aiuta a ridurre contestazioni perché ogni clic lascia una prova della data e del documento approvato.
Meglio percentuali o cifre fisse per i SAL?
Usa quello che rende più chiaro il valore della fase. Le percentuali sono rapide, ma per alcune fasi è meglio indicare cifre su voci precise (es. “posa pavimenti €3.500”). Puoi anche combinare i due metodi.
Conclusion
Acconti e SAL proteggono cassa, tempi e margine. Funzionano quando sono scritti bene, firmati, e fatturati puntuali. Oggi puoi semplificare tanto: crea il preventivo, fai firmare, e trasforma tutto in fatture senza errori con soluzioni come Donizo.
Prossimi passi pratici:
- Disegna 3–5 fasi chiare con importi e criteri di chiusura.
- Inserisci acconto e SAL nel preventivo e fai firmare online.
- Fattura ogni fase entro 24–48 ore. Mantieni il ritmo.
Metti queste regole in cantiere e vedrai meno rincorse e più serenità.