Intro
La fatturazione a SAL (Stato Avanzamento Lavori) ti salva il cantiere. Ti protegge da ritardi, extra imprevisti e flussi di cassa in sofferenza. In pratica, dividi il pagamento in tappe chiare e leghiamo ogni richiesta a un risultato visibile. In questa guida pratica vediamo cos'è, perché conviene, come impostarla passo passo, cosa scrivere nel preventivo, e come incassare senza discussioni. Linguaggio semplice, esempi concreti, zero fumo. Funziona su ristrutturazioni bagno, impianti elettrici, tinteggi, carpenteria e lavori a corpo. Applica questi passaggi oggi e sentirai meno pressioni a fine mese.
Risposta Rapida
La fatturazione a SAL divide il lavoro in 3-5 traguardi misurabili. Indica le tappe nel preventivo, fissa scadenze chiare (es. 7-14 giorni), allega prove (foto, rapportini) e fattura a ogni traguardo. Firma digitale e portale cliente riducono contestazioni e accorciano l’incasso.
Indice
Punti Chiave
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- Dividi il lavoro in 3-5 traguardi misurabili: meno rischi, più cassa.
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- Scrivi SAL, scadenze e penali nel preventivo firmato: niente dubbi.
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- Allegare foto e rapportini al SAL riduce i tempi di approvazione.
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- Pagamenti a 7-14 giorni sono comuni; oltre, cresce il rischio.
Perche la fatturazione a SAL ti protegge
Quando sei in cantiere, il tempo vola. Anche i costi. Se fatturi solo alla fine, resti scoperto. La fatturazione a SAL riduce il rischio perché incassi lungo il percorso.
- Copri materiali anticipati e manodopera già eseguita.
- Tagli i ritardi di pagamento finali.
- Blocchi le discussioni sul “lavoro non finito”. Ogni SAL ha prove.
Esempio reale: ristrutturazione bagno. Acconto 30% per materiali. SAL 40% dopo tracce e impianti chiusi. SAL 20% dopo posa rivestimenti. Saldo 10% alla consegna. Incassi 3 volte prima della fine. Dormi meglio.
Questa guida si abbina alla nostra guida su "preventivi professionali" e a "gestione delle varianti" per una protezione completa.
Pianifica acconti e scadenze senza errori
La pianificazione è tutto. Fallo semplice.
- Conta i traguardi visibili. Da 3 a 5 è l’ideale.
- Allinea i SAL ai picchi di costo (materiali, subappalti, noleggi).
- Definisci scadenze di pagamento: 7 o 14 giorni sono tempi comuni.
- Aggiungi lieve penale di mora (es. interesse legale) dopo il termine.
- Prevedi sospensione lavori se il ritardo supera 10 giorni, dopo sollecito scritto.
Esempi pratici:
- Appartamento tinteggiatura: 20% acconto materiali, 60% a metà (dopo rasature), 20% al fine lavori.
- Rifacimento impianto elettrico: 30% acconto, 40% dopo corrugati e quadri posati, 20% dopo cablaggi e prove, 10% al collaudo con verbale.
Tip: evita SAL “a percentuale generica” senza risultato chiaro. Meglio legare il SAL a cose che si possono vedere e fotografare.
Cosa inserire nel preventivo per SAL chiari
Un SAL regge se il preventivo è scritto bene. Metti tutto in modo semplice e leggibile.
- Traguardi: descrizioni brevi e verificabili. Esempio: “Impianto idraulico chiuso, prove tenuta eseguite”.
- Importi: importo in euro per ogni SAL. Evita solo percentuali.
- Tempistiche: giorni stimati tra un SAL e l’altro. Serve per programmare.
- Scadenze: pagamento a 7/14 giorni dalla fattura, via bonifico.
- Sospensione lavori: dopo 10 giorni di ritardo non giustificato, lavori sospesi.
- Esclusioni e limiti: cosa non è compreso (smaltimenti speciali, contatori, pratiche comunali). Evita ambiguità.
- Varianti: ogni extra segue un mini-SAL approvato prima di eseguirlo.
Se vuoi ridurre le firme a penna e gli scambi infiniti di email, strumenti come Donizo aiutano a generare il preventivo da voce o foto, inviarlo in PDF con portale cliente, farlo firmare con e‑signature e archiviare tutto in un unico posto.
Questa sezione si collega bene a "template fatture" e a "gestione delle tempistiche di progetto" per rendere tutto coerente.
Come emettere la fattura a SAL e incassare
Ecco un flusso semplice e che funziona.
- Concludi il traguardo. Controlla qualità con una check-list.
- Scatta 5-10 foto chiare del lavoro finito, con data.
- Compila un verbale SAL breve firmato dal referente cantiere.
- Invia la fattura SAL entro 24-48 ore dal traguardo.
- Allegati: foto, verbale, riepilogo preventivo con SAL evidenziato.
- Termini di pagamento: 7-14 giorni. Ricordalo nell’oggetto e nel corpo mail.
- Se non incassato, invia sollecito gentile a +2 giorni dalla scadenza.
Note utili:
- Per privati, l’e-fattura segue le regole generali; per PA lavori, segui i requisiti specifici del cliente e il tracciato richiesto.
- Per subappaltatori, sincronizza i SAL con il main contractor per evitare buchi di cassa.
Se hai già un preventivo firmato in digitale, convertire velocemente in fattura riduce errori e discussioni. Questo tema si collega alla nostra guida su "invoice templates" per velocizzare l’operativo.
Prove e documenti che evitano contestazioni
Senza prove, il SAL si allunga. Con prove, si chiude in fretta.
- Foto: panoramiche e dettagli. Prima/dopo quando possibile.
- Rapportino giornaliero: ore, uomini, mezzi, materiali. Anche in 5 righe.
- Verbale SAL: cosa è finito, cosa resta. Firma del referente.
- Conferme via email: sintetiche. Oggetto chiaro: “Conferma SAL n.2 – Appartamento Rossi”.
- Tracciabilità materiali: DDT e ordini principali allegati al SAL rilevante.
Consiglio: archivia tutto nello stesso luogo. Niente file sparsi. Quando il cliente chiede chiarimenti, giri un unico pacchetto. Riduci il ping-pong di messaggi di metà.
Gestire varianti e ritardi senza conflitti
Le varianti capitano. La chiave è gestirle senza fermare il cantiere e senza regalare lavoro.
- Descrivi la variante in 1-2 frasi semplici.
- Indica costo e impatto tempo (es. +2 giorni).
- Fai approvare e firmare prima di eseguirla.
- Crea un mini-SAL dedicato alla variante.
- Emetti fattura della variante appena conclusa.
Se un SAL slitta perché il cliente ritarda la scelta materiali, formalizza il rinvio. Aggiorna la tabella SAL. Eviti l’effetto domino su tutto il cronoprogramma.
Suggerimento: questo si collega alla nostra guida su "gestione delle varianti" per proteggere i margini quando cambiano le richieste.
FAQ
Quanti SAL fare su un lavoro piccolo?
In generale, bastano 2-3 SAL. Ad esempio 40% acconto, 40% dopo la fase centrale, 20% a fine lavori. Se il lavoro dura meno di una settimana, spesso è sufficiente acconto + saldo.
Quando è corretto chiedere l’acconto?
All’accettazione del preventivo. Serve a coprire materiali e bloccare agenda. Valori comuni: 20-40% a seconda del tipo di lavoro e acquisti necessari.
Cosa fare se il cliente ritarda il pagamento?
Invia un sollecito scritto dopo 2 giorni dalla scadenza. Ricorda la clausola di mora. Valuta sospensione lavori dopo 10 giorni di ritardo, come da preventivo. Mantieni toni professionali e fornisci nuovamente le prove del SAL.
Come calcolo il SAL se il traguardo è “parzialmente” completato?
Usa avanzamento misurabile. Esempio: 70% corrugati posati, 30% cablaggi. Indica percentuale, allega foto e note. Se possibile, preferisci traguardi binari (fatto/non fatto) per evitare discussioni.
Serve la firma digitale del cliente per i SAL?
Non sempre è obbligatoria, ma aiuta molto. Una firma elettronica su preventivo e varianti rende l’accettazione chiara e riduce contestazioni. Molti clienti apprezzano anche un portale dove vedere documenti e scadenze.
Conclusione
La fatturazione a SAL funziona perché rende visibile il valore consegnato, al momento giusto. Scrivi SAL chiari nel preventivo, lega ogni fattura a prove semplici e usa scadenze realistiche. Per ridurre tempi e passaggi, soluzioni come Donizo aiutano con preventivi firmati online e trasformazione rapida in fatture.
Prossimi passi:
- Definisci 3-5 traguardi misurabili per il tuo prossimo lavoro.
- Aggiorna il tuo modello di preventivo con SAL, scadenze e varianti.
- Prepara un pacchetto prova standard: foto, rapportino, verbale.
Applicando questi punti, incassi più stabili e cantieri più sereni. Si parte oggi.