Intro
La fatturazione a SAL ti aiuta a incassare durante il cantiere, non solo alla fine. Con la fatturazione a SAL, dividi il lavoro in fasi e fatturi ogni avanzamento. Così copri materiali, paghi la squadra e mantieni il flusso di cassa. In questo articolo vediamo cos'è, quando usarla, come impostare un piano di pagamento chiaro e come presentare il SAL al cliente. Usiamo esempi semplici e numeri pratici. L'obiettivo è evitare ritardi, contestazioni e sorprese. E portare i soldi in cassa al momento giusto.
Risposta Rapida
La fatturazione a SAL divide il lavoro in step misurabili. Fissa 3-5 milestone chiare, allega prove (quantità, foto, listini), ottieni firma e poi emetti la fattura. Molti cantieri funzionano bene con schema 20% acconto, 30%-30% a metà, 20% finale con piccola ritenuta concordata.
Indice
Key Takeaways
- Imposta 3-5 milestone misurabili e legale tutto in preventivo.
- Chiedi acconto 10-30% per materiali e prenotazioni.
- Invia il SAL entro 24-48 ore dal traguardo; chiedi firma.
- Allegare foto e quantità riduce contestazioni e tempi di incasso.
Cos'è La Fatturazione a SAL E Quando Usarla
La fatturazione a SAL (Stato Avanzamento Lavori) è semplice: lavori un pezzo, certifichi l'avanzamento, fatturi quel pezzo. Non aspetti la fine del cantiere. È utile quando il lavoro dura più di 2-3 settimane o richiede molti materiali. Esempio classico: ristrutturazione bagno, impianti, cappotto, tetto.
Come funziona in pratica:
- Definisci le fasi prima di iniziare.
- Misuri cosa è fatto (quantità, metri, pezzi, ore tracciate).
- Documenti con foto e note.
- Ottieni approvazione del cliente.
- Emetti fattura del SAL.
Se fai piccoli lavori in 1-2 giorni, basta acconto + saldo. Se la commessa è più lunga, il SAL protegge te e il cliente. Entrambi vedete dove siete e quanto manca.
Definire Un Piano Di Pagamento Chiaro
Un buon piano di pagamento evita discussioni. Deve essere scritto nel preventivo e firmato prima di partire. Ecco un metodo semplice.
- Stabilisci l'acconto
- Tra 10% e 30% copre materiali, prenotazioni e avvio.
- Inserisci scadenza chiara: ad esempio 5 giorni lavorativi dalla firma.
- Scegli le milestone
- Segna 3-5 traguardi visibili: demolizioni concluse, impianti posati, chiusure e intonaci, finiture, collaudi.
- Schema molto usato: 30%-40%-30 o 20%-30%-30%-20.
- Descrivi cosa prova ogni SAL
- Elenco attività completate e quantità misurate.
- Foto prima/dopo. 6-10 foto bastano.
- Riferimento al capitolato: voci e prezzi concordati.
- Metti tempi e regole
- “SAL emesso entro 48 ore dal traguardo”.
- “Pagamento entro 7 giorni dalla firma del SAL”.
- Indica cosa succede se il pagamento ritarda (sospensione lavori concordata, dove legale e proporzionata).
- Gestisci le varianti
- Ogni extra va approvato prima. Usa un modulo semplice.
- Questo si collega bene alla gestione delle varianti in corso d'opera e alla redazione di proposte professionali.
Pratica di cantiere: comunica il piano anche alla squadra. Sapere quando arriva il SAL motiva e aiuta a pianificare.
Percentuali, Acconti E Ritenuta
Le percentuali non sono fisse. Dipendono da materiali, durata e rischio. Linee guida pratiche:
- Acconto: 10-30%. Più alto se ordini materiali costosi subito.
- SAL intermedi: 1-3 tranche legate a fasi nette. Evita rate troppo piccole.
- SAL finale: saldo quando il cliente vede il lavoro finito e pulito.
- Ritenuta di garanzia: spesso 5-10% su lavori privati, solo se concordata. Serve a coprire piccole sistemazioni. Rilascia dopo 15-30 giorni dalla consegna, se tutto ok.
Esempio concreto per un lavoro da 20.000 €:
- 20% acconto: 4.000 €.
- SAL 1 (impianti e sottofondi): 30% = 6.000 €.
- SAL 2 (finiture principali): 30% = 6.000 €.
- SAL finale: 20% = 4.000 €, con ritenuta 5% = 1.000 € rilasciati dopo 30 giorni.
Suggerimento operativo: collega i SAL a misure oggettive. Esempio: “Posati 120 m² di pavimento su 200 m²”. Evita descrizioni vaghe.
Presentare Il SAL Al Cliente
Un SAL chiaro fa dire “sì” più velocemente. Ecco cosa includere.
Contenuti minimi del SAL
- Intestazione, data e periodo lavori.
- Riferimento al preventivo e alle voci.
- Elenco attività completate e quantità misurate.
- Foto e brevi note (2-3 righe per foto bastano).
- Importo del SAL, IVA, eventuale ritenuta concordata.
- Spazio per firma di approvazione (digitale o su carta).
Errori da evitare
- SAL senza prove: genera dubbi e ritardi.
- Percentuali non collegate a fasi reali.
- Invio tardivo: dopo 10 giorni il cliente non ricorda dettagli.
Buona pratica: invia il SAL lo stesso giorno del traguardo o entro 48 ore. Programma un breve sopralluogo con il cliente. Mostra dal vivo e fai approvare subito.
Ridurre Ritardi E Contestazioni
Nella realtà, i ritardi nascono da comunicazione confusa. Ecco come prevenirli.
- Aggiorna il cliente ogni settimana con 3 punti: fatto, in corso, prossimi step.
- Mantieni un cronoprogramma lavori semplice. Anche una tabella su carta funziona.
- Prevedi “hold point” di verifica: ad esempio prima di chiudere tracce.
- Usa codici voci chiari e costanti. Evita nomi diversi per la stessa cosa.
- Chiedi firma sul SAL prima di emettere la fattura. Molti ritardi spariscono.
- Per extra e modifiche, emetti varianti chiare. Questo si collega a come gestire le varianti e ai modelli di fattura che fanno risparmiare tempo.
Se nasce una contestazione, agisci in 3 passi:
- Ascolta e prendi nota precisa.
- Mostra prove (foto, misure, voci di capitolato).
- Proponi soluzione con due opzioni e tempi chiari (2-3 giorni).
Strumenti Utili Per Automatizzare Il SAL
Gli strumenti giusti accorciano i tempi e riducono errori.
- All'inizio, raccogli dati con voce, testo e foto. Con soluzioni come Donizo puoi trasformare queste informazioni in un preventivo preciso in pochi minuti, pronto per la firma.
- Invia la proposta in PDF con portale cliente e chiedi e‑signature. La firma digitale accelera l'avvio di 1-3 giorni.
- Quando il cliente approva, converti la proposta accettata in fattura in un clic. Usando Donizo, passi dal preventivo firmato alla fattura senza riscrivere nulla. Meno errori, incasso più rapido.
Questo flusso si integra bene con la gestione dei preventivi e con la costruzione di proposte professionali che si capiscono al primo colpo.
FAQ
Qual è la differenza tra acconto e SAL?
L'acconto è un pagamento iniziale per avviare il lavoro e coprire materiali. Il SAL è un pagamento legato a una fase completata. In breve: l'acconto arriva prima di lavorare, il SAL dopo aver completato un pezzo misurabile.
Quante rate SAL conviene prevedere?
Di solito 2-3 SAL bastano per lavori di 4-8 settimane. Per lavori più brevi, 1 SAL oltre all'acconto può andare. Per cantieri lunghi, puoi arrivare a 4-5 SAL. Evita rate troppo piccole: complicano e allungano i tempi.
Tratta ogni extra come una variante. Scrivi cosa cambia, quanto costa e i tempi. Fatti firmare prima di proseguire. Poi inserisci la variante nel SAL successivo. Così proteggi margine e riduci contestazioni.
Il cliente può contestare un SAL?
Sì, può farlo. Rispondi con misure, foto e riferimenti al preventivo. Proponi un sopralluogo rapido. Spesso una verifica in sito chiude il problema in 24-48 ore. Mantieni tutto scritto e datato.
Serve una firma su ogni SAL?
È fortemente consigliata. La firma (anche digitale) è l'accettazione formale dell'avanzamento. Con la firma, la fattura scorre più veloce e hai una prova chiara in caso di dubbi.
Conclusione
La fatturazione a SAL protegge il tuo cantiere e il tuo cassetto. Milestone chiare, prove semplici e firme rapide portano incassi puntuali. Ecco i prossimi passi pratici:
- Definisci 3-5 milestone misurabili e inseriscile nel preventivo.
- Prepara un modello SAL con foto, quantità e spazio firma.
- Invia ogni SAL entro 48 ore dal traguardo e chiedi e‑signature.
Per velocizzare preventivi, firme e fatture, strumenti come Donizo aiutano a ridurre errori e tempi morti. Muovendoti così, eviti rincorse e tieni il lavoro sotto controllo. È un metodo semplice che funziona sul campo.