Intro
Quando ristrutturi un appartamento, l’impianto idraulico e gli scarichi sono il cuore del lavoro. Con questa guida su "Impianto idraulico e scarichi in appartamento Ristrutturazione completa passo dopo passo" trovi un metodo chiaro. Ti spiego come pianificare, tracciare, posare tubi e scarichi, fare i collaudi e chiudere le opere. Niente teoria complicata. Solo procedure semplici, misure corrette e trucchi da cantiere. Così eviti rifacimenti costosi e consegni un impianto che non darà problemi.
Risposta Rapida
Per rifare impianto idraulico e scarichi in appartamento segui un flusso chiaro: rilievo, tracciatura, posa tubi e collettori, scarichi con pendenza 1–2%, prove a 10 bar per 30 minuti, isolamento acustico e chiusure. Pianifica i passaggi, usa diametri corretti, collauda prima di richiudere.
Indice
Punti Chiave
- Tracciatura precisa evita errori: usa laser e foto con misure.
- Pendenze scarichi 1–2% costanti. Senza pance. Senza contro-pendenze.
- Pressione di prova: 10 bar per 30 minuti su acqua. Documenta tutto.
- Diametri giusti: DN16–20 per acqua, DN40–50 per bagni, DV100 per colonne.
- Tempi tipici: 2–3 giorni per posa grezza, 1 giorno collaudi, 7 giorni massetto.
Pianificazione e Rilievo
Una buona ristrutturazione parte dal rilievo.
- Raccogli esigenze del cliente. Numero di punti acqua, doccia o vasca, tipologia wc, lavatrice, lavastoviglie.
- Fai il rilievo. Misura al centimetro, scatta foto, segna quote su muri e pavimenti.
- Verifica vincoli condominiali. Orari lavori, uso montante esistente, limiti acustici.
- Disegna schema semplice. Collettore principale, linee per bagno e cucina, scarichi con pendenze.
- Stima tempi: 2–3 giorni per posa impianto grezzo, 1 giorno collaudo, 1 giorno chiusure grezze.
Suggerimento utile: formalizza il preventivo con allegati tecnici e foto. Strumenti come Donizo ti aiutano a trasformare note vocali e foto in un preventivo chiaro, con firma digitale per l’approvazione.
Se ti serve anche una base su prezzi e offerte, cerca la nostra guida su preventivi professionali per ristrutturazioni.
Impianto Idraulico e Scarichi: Passo-Passo
Questa è la sequenza tipo per "Impianto idraulico e scarichi in appartamento Ristrutturazione completa passo dopo passo".
- Tracciatura e protezioni
- Proteggi pavimenti e parti comuni. Avvisa i vicini.
- Traccia al laser le linee di acqua e scarichi. Segna quote finito.
- Demolizioni mirate
- Scassa solo dove serve. Evita tagli profondi su travi e setti.
- Taglio con disco e aspirazione per ridurre polvere e rumore.
- Forature e passaggi
- Usa carotaggi puliti per attraversare muri portanti. Richiedi permessi se necessari.
- Mantieni distanza di sicurezza da impianti elettrici (almeno 10 cm).
- Posa linee acqua
- Dal collettore porta linee dedicate. Meno giunzioni = meno rischi.
- Tubi multistrato o PEX DN16 per utenze singole, DN20 per più utenze.
- Posa scarichi
- DN40 per lavabo e bidet, DN50 per doccia/vasca e lavatrice, DV100 per wc.
- Pendenza 1–2% costante verso la colonna.
- Collaudi
- Prova pressione acqua a 10 bar per 30 minuti, a freddo.
- Prova scarichi con riempimento e verifica tenuta sifoni e giunti.
- Isolamento e chiusure
- Isola acusticamente cassette wc e colonne. Materassino 10 mm dove serve.
- Richiudi con malte idonee e reti in zone di taglio.
Distribuzione Acqua: Tubi, Collettori, Diametri
La distribuzione deve essere semplice, leggibile e senza sorprese.
- Collettore centrale
- Posizionalo in zona tecnica ispezionabile. Un mobile bagno spesso va bene.
- Etichetta ogni uscita. Bagno 1, bagno 2, cucina, lavatrice.
- Diametri corretti
- DN16 per punti singoli. DN20 per tratte lunghe oltre 15 m o più utenze simultanee.
- Mantieni portata per evitare cali di pressione. Pressione utile 2–3 bar ai rubinetti.
- Acqua calda sanitaria
- Isola termicamente i tubi caldi. Spessore minimo 9–13 mm per ridurre dispersioni.
- Se ricircolo, progetta il ritorno con pompa e valvole di non ritorno.
- Punti acqua in quota
- Lavabo: uscita a 55–60 cm da pavimento finito.
- Bidet: 55–60 cm. Doccia: 110–120 cm per miscelatore, 210 cm per soffione.
- Cucina: uscita a 55–65 cm, scarico a 50–55 cm.
- Collegamenti
- Fai passaggi verticali in piombo per allineamenti puliti.
- Usa curve dolci. Evita 90° secchi dove possibile.
Errore comune: troppe giunzioni nascoste. Meno giunzioni, meno perdite. Documenta con foto prima di chiudere. Questo aiuta anche su varianti e contenziosi.
Questa parte si aggancia bene alla gestione dei tempi di cantiere: se ti serve, leggi la nostra guida su gestione delle tempistiche di progetto.
Scarichi e Pendenze in Appartamento
Qui ci si gioca il silenzio e l’assenza di odori.
- Regola d’oro pendenze
- 1–2% costante. 1 cm ogni 1 m è il minimo, 2 cm è meglio su tratti brevi.
- Evita contro-pendenze. Le “pance” causano ristagni e cattivi odori.
- Diametri e colonne
- Lavabo/bidet DN40, doccia/vasca e lavatrice DN50, wc a parete con cassetta su DV100.
- Colonne condominiali spesso DV100 o DV110. Adatta con manicotti ispezionabili.
- Sifoni e ventilazione
- Usa sifoni ispezionabili. Colonna d’acqua minima 50 mm.
- Se mancano sfiati, valuta valvole di aerazione (AAV) secondo normativa locale.
- Rumore e vibrazioni
- Rivesti i tratti in cavedio con guaine fonoisolanti.
- Interponi nastri antivibranti tra tubi e murature.
- Piatto doccia e massetti
- Verifica quota scarico e soglia finita. Piatto filo pavimento richiede pendenze nel massetto.
- Cura il raccordo con impermeabilizzazione (guaina + nastro sui giunti).
Se vuoi evitare errori in fattura sui materiali misti, dai un’occhiata ai nostri consigli su modelli di fattura che fanno risparmiare tempo.
Prove, Collaudi e Isolamento Acustico
Qui si decide se puoi chiudere in sicurezza.
- Prova pressione acqua
- Tappa le uscite. Metti manometro su collettore.
- Pressurizza a 10 bar per 30 minuti. Calo nullo o trascurabile.
- Prova scarichi
- Riempimento parziale e prova scarico. Controlla giunzioni e pendenze con livella.
- Test odori: chiudi sifoni, lascia 24 ore. Nessun cattivo odore = ok.
- Isolamento acustico
- Rivesti cassette wc con kit fono (5–10 mm). Riduci rumore di carico e scarico.
- Fissa tubi con collari antivibranti, non a serraggio rigido.
- Documentazione
- Foto, video delle prove, scheda materiali, pressioni, tempi. Salvale in cartella commessa.
- Questo è oro in caso di contestazioni. E fa percepire professionalità al cliente.
Chiusure, Finiture e Consegna Impianto
Ultimo miglio. Non abbassare la guardia.
- Chiusure grezze
- Malta fibrorinforzata nelle tracce. Rete dove i tagli sono larghi.
- Attendi i tempi di presa prima delle finiture.
- Massetti e piatti doccia
- Rispetta pendenze e quote. Attendi almeno 7 giorni prima di rivestire (in base al prodotto).
- Impermeabilizza in zona umida: doccia, vasca, retro lavabo.
- Montaggi finali
- Miscelatori, rubinetteria, sanitari a 25 cm dal centro wc rispetto parete laterale.
- Sigillature con silicone sanitario. Fai il taglio pulito.
- Avviamento e consegna
- Spurga aria dalle linee. Regola riduttore a 3 bar se necessario.
- Consegna scheda impianto, foto, garanzie e consigli d’uso.
Per chiudere il lavoro in modo professionale, invia il preventivo finale e la fattura riepilogativa. Piattaforme come Donizo ti permettono di inviare il PDF al cliente, ottenere firma elettronica e trasformare il preventivo in fattura con un click.
Domande Frequenti
Qual è la pendenza giusta degli scarichi in appartamento?
Mantieni 1–2% costante. Su 1 metro di tubo, alza di 1–2 cm verso la colonna. Evita pance e cambi di quota improvvisi. Sui tratti lunghi, meglio 2% per sicurezza.
Che diametro usare per doccia, wc e lavabo?
In genere: DN50 per doccia/vasca e lavatrice, DN40 per lavabo e bidet, DV100 per wc. Per l’acqua, DN16 per utenze singole e DN20 se la tratta è lunga o serve più portata.
Quando fare il collaudo pressione acqua?
Dopo la posa dei tubi e prima di richiudere le tracce. Pressurizza a 10 bar per 30 minuti. Se la pressione tiene, puoi procedere alle chiusure in sicurezza.
Come ridurre il rumore di scarico?
Usa guaine fonoisolanti sulle colonne, cassette wc con isolamento, collari antivibranti e tratti diritti senza curve strette. Evita fissaggi rigidi direttamente alla muratura.
Quanti giorni servono per rifare impianto e scarichi?
Di solito 2–3 giorni per la posa grezza, 1 giorno per prove e correzioni, 1 giorno per chiusure. Le finiture dipendono da massetti e rivestimenti: considera 7 giorni di attesa per alcuni prodotti.
Conclusione
Un impianto idraulico e scarichi ben fatti partono da rilievo, pendenze corrette, diametri adeguati e collaudi seri. Segui i passaggi in ordine e documenta tutto. Subito oggi puoi: 1) tracciare con laser e fare foto con misure, 2) impostare pendenze 1–2%, 3) programmare la prova a 10 bar. Per formalizzare offerte e varianti in modo pulito, strumenti come Donizo ti aiutano con preventivi, firme e fatture. Lavorando così, riduci errori, eviti rifacimenti e consegni un impianto che dura.