Intro
Scegliere tra preventivo a forfait o a misura non è solo una preferenza. È una scelta che tocca margine, rischio e rapporto col cliente. Con il preventivo a forfait dai un prezzo fisso per il lavoro finito. Con il preventivo a misura fatturi quantità reali: ore, metri, pezzi.
In questo articolo vediamo quando usare ciascuna modalità, come calcolare i costi, come presentare l’offerta e come gestire varianti. Useremo esempi semplici e passaggi chiari. L’obiettivo è proteggere il tuo margine e ridurre contestazioni. Così lavori sereno e il cliente capisce subito cosa compra.
Risposta Rapida
Forfait quando lo scope è chiaro e ripetibile, rischio basso e tempi controllabili. A misura quando ci sono incognite, demolizioni imprevedibili, impianti vecchi, o cliente che cambia spesso idea. Puoi anche mescolare: parti standard a forfait e lavorazioni incerte a misura. Spiega sempre confini e varianti.
Indice
Punti Chiave
- Scegli il forfait solo con scope chiaro e quantità stabili.
- Usa la misura quando le incognite superano il 20-30% del lavoro.
- Mescola i modelli: 3-5 voci a forfait, il resto a misura.
- Scrivi sempre varianti, costi orari e prezzi unitari prima del cantiere.
Capire La Differenza Tra Forfait E Misura
Il preventivo a forfait è un prezzo fisso per un risultato definito. Copre materiali, manodopera e oneri. Se impieghi più ore, il prezzo non cambia. Il rischio operativo è tuo.
Il preventivo a misura usa prezzi unitari. Esempi: 25 €/m² per rasatura, 45 €/h per elettricista, 12 €/ml per battiscopa. Fatturi le quantità reali misurate a fine lavoro o a SAL.
Esempio pratico:
- Imbiancatura camera 12 m².
- A forfait: 220 € tutto compreso.
- A misura: 6 €/m² x 22 m² di pareti = 132 €, più 2 ore x 30 €/h = 60 €, totale 192 €.
- Se emergono stuccature extra, a forfait resti fermo; a misura aggiungi voci extra.
Suggerimento di collegamento interno: se vuoi creare preventivi professionali, consulta contenuti su "preventivi professionali".
Quando Usare Il Preventivo A Forfait
Il forfait funziona quando:
- Lo scope è chiaro: capitolato, disegni e foto disponibili.
- Lavoro ripetibile: tinteggiatura standard, posa pavimento nuovo, installazioni semplici.
- Spazi accessibili: pochi imprevisti di accesso, parcheggio, ponteggi.
- Tempi brevi: lavori da 1-5 giorni, con poche variabili.
- Cliente deciso: poche modifiche richieste.
Come impostarlo bene:
- Definisci in 5-7 punti cosa è incluso e cosa no.
- Metti limiti chiari: numero mani, metri lineari, marca materiali.
- Indica tempi di esecuzione: esempio “entro 7 giorni dalla conferma”.
- Prevedi un “cuscinetto” per piccoli imprevisti nel calcolo.
Caso tipico: bagno standard con materiali scelti e impianti recenti. Qui un forfait chiaro riduce discussioni e accelera la decisione.
Collegamento utile: questo approccio si collega alla gestione delle "timeline di progetto".
Quando Usare Il Preventivo A Misura
La misura è migliore quando:
- Ci sono demolizioni e scavi con incognite.
- Impianti vecchi nascosti o murature irregolari.
- Il cliente cambia spesso idea o chiede opzioni.
- Ci sono subappalti con prezzi unitari definiti.
- Cantiere lungo: SAL mensili o quindicinali.
Come impostarlo bene:
- Elenca 8-12 voci con prezzi unitari chiari: €/m², €/ml, €/pezzo, €/h.
- Spiega la modalità di misura: laser, metro, contatore ore, foto.
- Stabilisci chi misura e quando: “misura congiunta ogni venerdì h 17”.
- Prevedi un tetto massimo indicativo, se utile alla fiducia.
Esempio di voci:
- Rasatura pareti: 7,50 €/m².
- Demolizione piastrelle: 12 €/m².
- Scavi a sezione obbligata: 28 €/m³.
- Manodopera specialista: 45 €/h.
Collegamento utile: per i pagamenti, consulta "modelli di fattura".
Margine E Rischio: Come Calcolarli
Per scegliere bene, fai due conti semplici.
Metodo rapido a forfait:
- Stima ore: esempio 24 ore x 2 persone = 48 ore.
- Costo interno orario: esempio 22 €/h (tutto incluso).
- Costo manodopera: 48 x 22 = 1.056 €.
- Materiali e noli: esempio 620 €.
- Costi indiretti: trasporti, smaltimenti, sicurezza: esempio 180 €.
- Totale costo: 1.856 €.
- Aggiungi utile e rischio: esempio 20% → 2.227 € prezzo.
Metodo rapido a misura:
- Definisci prezzi unitari con utile incluso.
- Calcola scenari: minimo, medio, massimo.
- Se il massimo supera del 30% il minimo, scegli la misura.
Regola pratica: se più di 3 variabili sono fuori controllo (accesso, impianti, meteo), evita il forfait o limitane l’uso a porzioni certe.
Collegamento utile: per ridurre errori di campo e velocizzare la bozza, strumenti come Donizo aiutano a catturare dettagli con voce, testo e foto e trasformarli in un preventivo ordinato.
Come Presentare L’Offerta Al Cliente
Una buona offerta non è solo il prezzo. È chiarezza.
Struttura consigliata in 5 parti:
- Obiettivo del lavoro: cosa consegni alla fine.
- Campo di applicazione: incluso / escluso in elenco puntato.
- Prezzo: forfait o prezzi unitari ben visibili.
- Varianti: come si gestiscono, tempi e costi orari.
- Pagamenti: acconto, SAL, saldo, con scadenze chiare.
Suggerimenti pratici:
- Usa foto e 2-3 note tecniche per evitare fraintendimenti.
- Indica tempi di validità dell’offerta: esempio 15 giorni.
- Offri alternative “buono / migliore / premium” per materiali.
- Invia PDF con firma elettronica e rendi facile l’accettazione.
Esempio utile: con piattaforme come Donizo puoi inviare il PDF brandizzato, far firmare in digitale in modo legalmente valido e trasformare l’accettazione in fattura con un clic. Meno passaggi, meno errori.
Collegamento utile: se ti interessa migliorare la "gestione clienti e pagamenti", inserisci clausole chiare fin da subito.
Errori Comuni Da Evitare
- Forfait senza limiti numerici: niente metri, niente quantità, solo testo vago. Evita.
- Prezzi unitari senza metodo di misura: crea discussioni infinite. Definisci strumenti e tempi.
- Nessuna gestione varianti: scrivi sempre come si approvano e si pagano.
- Sconti pesanti senza rivedere il campo lavori: taglierai il margine.
- SAL non pianificati: incassi in ritardo e cassa in sofferenza.
Come sistemare in 10 minuti:
- Aggiungi “incluso/escluso” in 5 righe.
- Scrivi 3 prezzi unitari chiave (€/m², €/h, €/pezzo).
- Inserisci una riga “varianti solo con approvazione scritta”.
- Definisci acconto 30-40% e SAL con milestone.
- Metti validità offerta e tempi di consegna.
FAQ
È meglio il forfait o la misura per ristrutturazioni?
Dipende dalle incognite. Se demolizioni, impianti vecchi e modifiche sono probabili, la misura è più sicura. Se tutto è definito e ripetibile, il forfait è più veloce e piace al cliente. Spesso la soluzione migliore è mista.
Come gestisco le varianti in un forfait?
Scrivi una clausola chiara: la variante si approva per iscritto, con prezzo aggiuntivo a misura o come mini-forfait separato. Indica tariffe orarie e tempi di risposta. Niente lavori extra senza approvazione.
Posso mescolare forfait e misura nello stesso lavoro?
Sì, è comune. Parti standard a forfait (ad esempio pittura camere), parti incerte a misura (ad esempio rasature extra, impianti). Questo protegge il margine e rende l’offerta credibile.
Come spiego al cliente la differenza?
Usa esempi semplici e numeri. Forfait: prezzo fisso per risultato definito. Misura: paghi ciò che davvero eseguiamo, con prezzi unitari trasparenti. Mostra un caso reale e come eviti sorprese.
Come evito di sottostimare un forfait?
Fai un sopralluogo attento, scatta 10-15 foto, misura con calma. Aggiungi un margine per imprevisti in fase di calcolo e limita l’ambito con “incluso/escluso”. Se restano troppe incognite, passa a misura.
Conclusione
La scelta tra forfait e misura nasce da una domanda: quanto è certo lo scope? Definiscilo bene, calcola margine e rischio, e comunica tutto con chiarezza. Subito utile: 1) elenca “incluso/escluso”, 2) aggiungi tre prezzi unitari chiave, 3) imposta varianti con approvazione scritta. Per inviare offerte chiare e far firmare senza rincorse, strumenti come Donizo velocizzano preventivi, firme e fatture. Applicando questi passi, proteggi il margine e riduci contestazioni. Lavora semplice, spiega bene, incassa puntuale.